Il PLS di Matematica intende il laboratorio di matematica come un modello didattico per l’insegnamento-apprendimento della matematica alternativo a un modello puramente trasmissivo e finalizzato al coinvolgimento attivo degli studenti in situazioni problematiche sensate e significative. Nel laboratorio di matematica vengono valorizzati i processi di esplorazione e scoperta, anche mediante l’uso o la costruzione di strumenti tecnici o concettuali; gli studenti sono sollecitati a mettere in gioco, e perciò a sviluppare, l’atteggiamento critico tipico dell’approccio scientifico: individuare problemi, sollevare domande, mettere in discussione le conoscenze già elaborate.
I laboratori concorrono al conseguimento congiunto anche degli obiettivi delle altre azioni, in particolare dell'azione di Orientamento attraverso attività didattiche significative che mettono lo studente al centro del processo di apprendimento, di autovalutazione e recupero delle conoscenze per l’ingresso all’università e della crescita professionale dei docenti di scuola, tramite iniziative di co-progettazione, realizzazione e analisi di attività laboratoriali nelle classi.
L'idea di laboratorio di matematica ha origini che risalgono all'inizio del Novecento e ha ricevuto una crescente attenzione in Italia a partire dalla pubblicazione del volume Matematica 2003 (anche noto come Matematica per il cittadino) dell’Unione Matematica Italiana. In quel documento, pensato per delineare un curriculum rispondente alle esigenze della società contemporanea, è stato dedicato all'idea di laboratorio un capitolo in cui sono presentate molte delle idee emerse nella ricerca didattica fino a quel momento.
Riferimenti bibliografici
A questo link si trovano esempi di laboratori realizzati nelle sedi del Progetto nel triennio in corso. L'accesso alle schede con le descrizioni complete è riservato agli insegnanti di scuola e al personale docente e ricercatore, strutturato o no, delle università.